Si intitola “Recovery of large carnivores in Europe’s modern human-dominated landscapes” e parla della sfida della conservazione dei grandi carnivori nei paesaggi fortemente antropizzati del Vecchio Continente. L’articolo è stato pubblicato nientemeno che nel numero del 19 dicembre 2014 (vol. 346, issue 6216) di Science, rivista di riferimento nel panorama scientifico mondiale, e annovera tra gli autori la zoologa Francesca Marucco, coordinatore scientifico del progetto LIFE WOLFALPS e Luigi Boitani, esperto ancora recentemente intervenuto a proposito del ritorno naturale del lupo sulle Alpi.

Gli autori mostrano, dati aggiornati alla mano, come oggi un terzo del territorio europeo ospiti almeno una specie fra lince, lupo, orso e ghiottone, con popolazioni stabili o in crescita rispetto ai dati del XXI secolo. Le ragioni di questo successo complessivo in termini di conservazione? La protezione legale delle specie, il supporto di un’opinione pubblica informata e un insieme di pratiche che hanno reso possibile la convivenza fra grandi carnivori e persone. L’esperienza europea dimostra così a tutto il mondo che grandi carnivori e persone possono condividere gli stessi spazi.