Dando immediato seguito pratico alla recente delibera riguardo la presenza del lupo in Lessinia, il Comune di Ala, in collaborazione con il Servizio Foreste e Fauna della Provincia autonoma di Trento ha organizzato una serata informativa sul ritorno naturale del grande carnivoro in Trentino e sulle Alpi.

Il primo dato emerso dalla serata è l’interesse del pubblico locale a ricevere informazioni sulla specie: esauriti il centinaio di posti in sala, in molti hanno ascoltato la conferenza in piedi o addirittura nel corridoio antistante.
Due gli interventi in agenda: quello del sindaco di Ala, dott. Luigino Peroni, e la relazione tecnico – scientifica del dott. Claudio Groff in rappresentanza del Servizio Foreste e Fauna PAT.

Come usuale a conclusione delle presentazioni si è sviluppato un vivace dibattito con il pubblico che in quest’occasione – nonostante le legittime preoccupazioni di parte dei presenti, sopratutto allevatori – si è mantenuto su toni costruttivi, anche grazie alla moderazione dell’assessore alle attività ambientali e promotore della serata, dott. Luca Zomer.

I temi emersi nel dibattito, su cui alternativamente sono entrati in dialogo il dott. Groff e il dott. Zomer, hanno riguardato principalmente:
- le ragioni della conservazione del lupo sulle Alpi, a fronte delle complicazioni che la presenza della specie comporta per le attività umane;
- le previsioni di espansione della specie sul territorio trentino;
- i possibili impatti del predatore sui contigenti di ungulati selvatici sui quali insiste prelievo venatorio;
- le strategie allo studio per adattare i metodi di prevenzione sperimentati per gli ovi-caprini sulle Alpi Occidentali agli allevamenti bovini bradi che predominano invece sulle Alpi Centrali e Orientali. A tal proposito segnaliamo l’interessante idea – emersa durante la serata – di pensare a “guardianie consorziate”;
- i tempi e modi dei risarcimenti in caso di predazione accertata.
- I relatori hanno risposto ai dubbi del pubblico con informazioni fondate e dati scientifici quando disponibili.
Su aspetti non ancora sufficientemente indagati si è molto onestamnete dichiarata una componente di incertezza e desiderio di sviluppare consapevolezza collettiva a proposito.
Come contributo ad approfondire alcune delle tematiche della serata linkiamo la pubblicazione LIFE WOLFALPS “Difendere l’Alpeggio“

